Alimentazione

nutrizione

Il confronto tra dietetica occidentale (utilizzata nella nostra medicina) e dietetica cinese è molto interessante.

 

La dietetica occidentale può essere definita quantitativa, se confrontata alla dietetica cinese che invece è qualitativa.

 

Mentre nello studio dell’alimentazione secondo la biochimica occidentale si presta attenzione soprattutto a come fornire le quantità corrette di nutrienti (proteine, carboidrati, lipidi, vitamine, sali minerali, oligoelementi, acqua… e calorie), nella dietetica cinese l’interesse è rivolto soprattutto alla qualità degli alimenti, che viene definita in base alla natura, al sapore, al tropismo degli alimenti stessi.

 

La differenza tra dietetica cinese ed occidentale non crea un contrasto, bensì favorisce un loro utilizzo complementare in occasione di molte disarmonie, potenziandone reciprocamente gli effetti.

 

È esattamente ciò che avviene durante una visita nutrizionale.

Si prende in esame l’alimentazione dell’individuo sotto un aspetto:

 

  • biochimico:
    • sulla persona
      • tenendo conto di eventuali patologie e/o assunzione di farmaci/integratori;
      • valutando la sua composizione corporea (massa magra, massa grassa, idratazione intra ed extracellulare, metabolismo cellulare, ecc.);
    • sugli alimenti
      • prestando attenzione al concetto carboidrati, proteine, lipidi e altri nutrienti;
      • analizzando i gusti personali della persona e le abitudini alimentari messe in atto fino al momento della visita;

 

  • energetico secondo la Medicina Cinese:
    • sulla persona
      • prendendo in esame il suo quadro costituzionale;
      • valutando ascolto polsi, osservazione lingua e colloquio per effettuare una valutazione energetica personale (e momentanea)
    • sugli alimenti, considerando la natura, il sapore, il tropismo e le modalità di cottura dei vari alimenti;

 

Alimentazione secondo la biochimica occidentale

Alimentazione energetica secondo la Medicina Cinese